Alien City ti trasporta in un futuro lontano, dove una città aliena si ergere su un pianeta appena colonizzato, costruita non da un’unica autorità, ma da quattro potenti corporazioni che competono per il controllo delle risorse e dei cittadini. Ogni fazione ha un simbolo, un colore e una visione: l’Energia con il suo sole rosso, la Sintesi con la fontana blu, il Controllo con la corona verde — e i Costruttori, senza torri proprie ma con il potere di scegliere quali torri sfruttare per guadagnare.
Il gioco si svolge su una griglia 4x5 di tessere che rappresentano l’intero territorio urbano. Ogni tessera contiene quattro siti costruibili, e tu e il tuo avversario vi alternano nel posizionare torri o cupole. Le torri — rosse, blu o verdi — appartengono alle tre corporazioni attive; le cupole, più piccole e nere, sono gli alloggi dei cittadini, sempre legati a una fazione. I Costruttori non pongono torri: loro posizionano solo cupole e, alla fine, guadagnano punti in base alle torri che hanno scelto di sfruttare.
La strategia si gioca sulle distanze. Ogni corporazione vuole le sue torri vicine a quelle degli altri — per avere clienti — ma lontane dalle proprie, per evitare la concorrenza interna. Le cupole aumentano il valore delle torri adiacenti: una torre circondata da cupole della stessa fazione diventa più redditizia. Ma attenzione: se troppi edifici dello stesso colore si accumulano nello stesso quadrante, la produttività cala.
Ogni giocatore può selezionare solo tre torri per guadagnare i loro profitti. La scelta è cruciale: una torre isolata non vale nulla; una circondata da cupole e vicina a concorrenti potrebbe fruttare molto. Ma se il tuo avversario blocca l’accesso o sovrappone troppe cupole, la tua scelta potrebbe diventare inutile.
Il gioco finisce quando tutti i pezzi sono stati posizionati o non ci sono più spazi liberi. Allora si calcolano i punti: le torri selezionate dai Costruttori danno punti in base alla loro posizione e alle cupole adiacenti, mentre le cupole stesse valgono punti se collocate strategicamente vicino a torri di fazioni diverse.
Alien City non è un gioco di guerra o di conquista: è un equilibrio sottile tra cooperazione e competizione. Non si distrugge l’avversario, ma lo si supera con intelligenza spaziale, anticipando i suoi movimenti e sfruttando le sue scelte per costruire il proprio vantaggio. È un gioco di posizionamento che ti obbliga a pensare in quattro dimensioni: colore, distanza, vicinanza e tempo. E tutto questo con soli 24 pezzi su una griglia semplice — ma capace di generare partite profonde, eleganti e mai uguali.
Nessun prezzo disponibile al momento. Cerca su:
Nessuna recensione ancora. Sii il primo!