Big Apple è un gioco da tavolo dove diventi un imprenditore in cerca di fortuna tra le strade di New York. Nel 1977, questo titolo propone una versione più profonda e strategica del classico monopolio: non si tratta solo di comprare proprietà e riscuotere affitti, ma di gestire un vero e proprio business con magazzini, prestiti e scambi tra giocatori.
Ogni giocatore controlla una catena di negozi disposti lungo il percorso a forma di mela, dove acquista carte merce dai depositi e le vende agli avversari che passano davanti ai suoi locali. Il prezzo massimo che puoi chiedere dipende dal numero di piani del tuo negozio: più alto è l’edificio, più guadagni. Per espanderti, devi investire, ma attenzione: ogni mossa richiede soldi, e i tuoi risparmi non bastano mai a lungo.
Per sostenere le spese, puoi chiedere prestiti alle banche o ai compagni di gioco, ma ogni creditore ha un limite. Quando superi il tuo tetto massimo — 300 dollari per una partita veloce, fino a 500 per quelle più lunghe — non puoi più pagare e sei fuori dal gioco. La gestione del credito diventa così parte integrante della strategia: quando investire? Quando rifiutare un affare pur di restare in piedi?
Il tabellone è popolato da eventi imprevisti, che possono cambiare il corso della partita con una carta fortuna o un’imposta improvvisa. E per muoverti meglio tra i quartieri, puoi sfruttare taxi e metropolitane: non basta più contare sul dado, devi scegliere dove andare.
Big Apple non è semplicemente Monopoly con una mela in più. È un gioco che ti costringe a pensare come un commerciante: bilanciare rischi, gestire il flusso di cassa e capire quando è meglio vendere piuttosto che tenere la merce. Chi resta in piedi fino alla fine non è necessariamente il più fortunato, ma chi ha saputo governare i propri debiti con astuzia.
Nessun prezzo disponibile al momento. Cerca su:
Nessuna recensione ancora. Sii il primo!