Un mistero si consuma in una villa isolata: qualcuno ha ucciso il padrone di casa, e tu sei uno dei sospettati. Ma non sei colpevole — almeno, non ancora. Il tuo obiettivo? Scoprire chi è l’assassino, con quale arma e in che stanza, prima che lo facciano gli altri.
Ogni partita nasconde tre carte segrete: un sospetto, un’arma e una stanza. Le rimanenti vengono distribuite tra i giocatori, ognuno con il proprio mazzo di indizi nascosti. Muovendoti da sala a sala, puoi fare delle ipotesi: “È stato il colonnello nella biblioteca con la corda?”. Se qualcuno ha una di quelle carte in mano, deve mostrarla discretamente. È così che si svelano i pezzi del puzzle — non per fortuna, ma grazie alla memoria e al ragionamento.
Ogni suggerimento ti dà un indizio: se nessuno mostra nulla, sai che quegli oggetti sono tra quelli segreti. Se qualcuno ti mostra la chiave inglese, puoi escluderla dal mistero. Piano piano, costruisci una tabella mentale di cosa è possibile e cosa no. Quando sei sicuro, fai l’accusa: “L’assassino è il dottor Orchid con il candelabro nel salone!”. Se hai ragione, vinci. Se ti sbagli, usciti dal gioco — senza rivelare nulla agli altri.
Clue non è un gioco di fortuna, ma di attenzione e logica. Non serve essere Sherlock Holmes: basta osservare le reazioni degli avversari, ricordare cosa hanno mostrato e dedurre con calma. È il classico del giallo da tavolo per chi ama risolvere enigmi in compagnia, tra sospetti, sussurri e un’atmosfera che sa di vecchio mistero inglese.
Tre, quattro o sei giocatori: la partita cambia, ma l’eccitazione resta sempre la stessa.
Nessun prezzo disponibile al momento. Cerca su:
Nessuna recensione ancora. Sii il primo!