Cults Across America è un gioco da tavolo dove gruppi di fanatici religiosi cercano di conquistare gli Stati Uniti non con eserciti tradizionali, ma con caos, rituali e una dose massiccia di follia. Ogni giocatore guida una setta unica: sacerdoti, creature mostruose e seguaci ossessionati che si muovono da città a città, seminando terrore e costruendo catene di adoratori che si estendono da costa a costa.
Il gioco si svolge su una mappa dell’America, dove i movimenti avvengono tra punti collegati, e ogni azione dipende dal lancio dei dadi. Non è un simulatore realistico: qui la logica cede il passo all’assurdo, e persino le migliori strategie possono essere rovesciate da un tiro di dado fortunato o da un evento Mythos imprevedibile. Tre modalità ti aspettano: la versione standard è l’esperienza completa, con gestione delle risorse e meccaniche dettagliate per chi ama pianificare — anche se il caos ha sempre una porta aperta. La versione strategica elimina le parti più estreme, lasciando spazio a un gioco più razionale, dove la follia è contenuta ma non assente. E poi c’è il Bloodbath Scenario: tutto viene semplificato, i dettagli vengono tagliati e l’unico obiettivo diventa distruggere gli avversari fino all’ultimo superstite. È un’orgia di violenza organizzata che finisce in meno di un’ora.
Il tema è chiaramente ispirato al mito di Cthulhu: entità antiche, riti proibiti e una religione che non ha senso ma fa paura. Eppure, non si prende mai sul serio. È un gioco da ridere, urlare, lanciare dadi con la forza di chi vuole scatenare l’apocalisse domenicale. Perfetto per chi ama i giochi che non hanno paura di essere strani, e per chi cerca una partita intensa, imprevedibile e piena di personalità. Non è un gioco da tranquilli: è un viaggio nel cuore della follia americana, con dadi in mano e il cielo che si apre sopra la Route 66.
Nessun prezzo disponibile al momento. Cerca su:
Nessuna recensione ancora. Sii il primo!