FAB: The Bulge è un wargame che ti cala nei caotici giorni della battaglia delle Ardenne, tra dicembre 1943 e il 27 dello stesso mese. Non sei qui per riprodurre ogni dettaglio storico con precisione maniacale — ma per prendere decisioni difficili, sotto pressione, come un comandante che deve scegliere dove concentrare le forze quando non ne hai abbastanza da ovunque.
Il gioco si muove su una mappa semplificata, dove i reparti sono rappresentati da blocchi di legno e contrassegni tagliati a laser. I blocchi, che corrispondono alle divisioni e ai brigate, mostrano il loro stato attraverso la rotazione: man mano che subiscono perdite, passano da Elite a Veteran, o addirittura a Green — e viceversa. Alcune unità si induriscono col fuoco; altre, stremate, perdono l’efficacia. È un sistema sottile, ma potente: la qualità non è fissa, è il risultato della battaglia.
A completare il quadro ci sono i contrassegni: rappresentano risorse limitate che puoi inviare dove più ti serve — artiglieria pesante, ingegneri, reparti corazzati autonomi o unità di fanteria supplementari. Ma non ce ne sono abbastanza per tutti. Ogni mossa è un compromesso: mandare gli ingegneri a riparare un ponte cruciale? Oppure tenere pronta l’artiglieria per il prossimo attacco?
E poi ci sono gli eventi, estratti a caso da un mazzo di carte. Un bombardamento aereo improvviso, una controffensiva con paracadutisti, un’interruzione delle linee logistiche tedesche: questi eventi non si verificano quando tu vuoi — ma quando la storia lo decide. Devi essere pronto ad agire al momento giusto, o perdere l’occasione per sempre.
Il cuore del gioco è il sistema di punti azione e il chit-pull: ogni turno, estrai dei gettoni che determinano quali unità possono muovere o combattere. È un meccanismo che crea tensione continua — non sai mai esattamente cosa succederà, ma devi sempre prepararti al peggio. E poi c’è la possibilità di attuare azioni speciali: interrompere il movimento avversario, anticipare un attacco, sfruttare una breccia prima che si chiuda.
Vinci se riesci a raggiungere i tuoi obiettivi strategici entro la scadenza del tempo — per gli Alleati, fermare l’offensiva tedesca; per i Tedeschi, rompere le linee e raggiungere Anversa. Ma il vero trionfo non è nella mappa, né nei punti vittoria: è nel modo in cui hai gestito la confusione, le incertezze, le scelte impossibili.
FAB: The Bulge non ti dà risposte. Ti dà un campo di battaglia, pochi mezzi e tanti problemi. E poi ti lascia solo con i tuoi dubbi — e la consapevolezza che ogni decisione ha un prezzo.
Nessun prezzo disponibile al momento. Cerca su:
Nessuna recensione ancora. Sii il primo!