Foul Play

(1999)

Foul Play è un gioco di carte leggero e furbo, perfetto per una serata tra amici che vogliono ridere e pensare allo stesso tempo. Ogni carta rappresenta un musicista o il direttore d’orchestra di una banda di ottoni, con valori da 1 a 7 e colori diversi in base alla giacca che indossano. Il tuo obiettivo? Raccogliere un intero gruppo: cornette, corno, tromboni, euphonium, bassi, percussioni e il direttore — uno per ogni ruolo.

All’inizio ognuno ha sette carte in mano e può pescare dal mazzo o dalla discarica, ma la vera intelligenza sta nel chiedere le carte agli altri: basta indicare un colore di giacca, e il giocatore alla tua sinistra deve dartene una, se ce l’ha. Ma attenzione — può anche decidere di tenersela tutta, sorridendo mentre tu ti gratti la testa.

Quando pensi di aver completato la tua banda, metti le carte a faccia in giù e dichiari: “Ho vinto!”. Gli altri possono continuare a giocare finché qualcun altro non fa lo stesso. A quel punto si scoprono le mani: chi ha l’intera formazione vince, ma solo se il totale dei punti è più alto degli altri. In caso di parità, conta la quantità di musicisti con la stessa giacca — e qui entra in gioco la strategia nascosta.

Foul Play non è complicato, ma nasconde un’astuzia sottile: sai quando fermarti? E chi ti sta ingannando con una giacca blu che non ha mai visto? Un gioco da tavolo che sa di jazz e di malizia.

  • Giocatori: 3-4
  • Complessità: (1.00)

Meccaniche: Collezione Set

Dove Acquistare

Nessun prezzo disponibile al momento. Cerca su:

Recensioni (0)

Nessuna recensione ancora. Sii il primo!

Lascia una Recensione