Gloom: Unhappy Homes

(2005)
6.7/10 (1,639 voti)

Gloom: Unhappy Homes è l’espansione perfetta per chi già ama il morbidissimo umorismo di Gloom e vuole aggiungere un po’ di dramma in più al caos familiare. Con 55 nuove carte, questa espansione introduce una nuova famiglia: gli artisti del Le Canard Noir, un gruppo di bohémien falliti che si rintanano in un bar squallido tra bicchieri vuoti, quadri incompiuti e lacrime nascoste sotto il trucco. Rosseau, il pittore disperato, beve per due mentre l’attrice malata e la cortigiana morente discutono di arte e sofferenza come se fossero un teatro senza pubblico.
Ogni giocatore continua a costruire la propria famiglia di sfortunati, ma ora c’è qualcosa di nuovo: le Residenze. Cinque case con lo sfondo blu chiaro vengono posizionate accanto alle famiglie all’inizio della partita, e sono l’unica zona dove puoi giocare i Misteri — carte dal bordo scuro che danno effetti speciali e punti Pathos. Un Mistero non scompare nemmeno se le condizioni per attivarlo svaniscono: è come un ricordo persistente di una tragedia mai risolta. E se ti ritrovi con un Mistero in mano che non sai dove piazzare? Puoi scartarlo gratis, senza perdere il tuo turno.
Le nuove carte aggiungono modificatori strani, eventi imprevisti e morti inaspettate — tutte con quel tocco di follia tragica che rende Gloom così irresistibile. Le regole non cambiano: continui a giocare carte per abbassare la tua famiglia (o innalzare quella degli altri), cercando di farla morire col punteggio più basso possibile. Ma ora ogni partita ha un’atmosfera diversa, con i Misteri che creano legami nascosti tra le case e le vite spezzate.
L’espansione non complica il gioco: lo arricchisce. È come aggiungere una stanza storta a una casa già piena di porte sbagliate — qualcuno ci si perde, qualcun altro ci trova la sua ultima speranza. E tutto questo avviene in meno di mezz’ora, tra risatine imbarazzate e un silenzio improvviso quando qualcuno dice: “Ah… sì, anche lui è morto.”
GIOCO_ID: 8354
=== RISCRITTURA DESCRIZIONE GIOCO DA TAVOLO ===
Gioco: Gloom: Unhappy Homes (2005)
================================================================================
DATI DEL GIOCO ###
----------------------------------------
Nome: Gloom: Unhappy Homes
Anno: 2005
Giocatori: 2-5
Durata: 30-30 min
Complessità: 1.70/5
Categorie: Card Game, Expansion for Base-game, Humor
Meccaniche: Hand Management, Storytelling, Take That
Gioco LEGGERO → tono semplice, accessibile, entusiasta
DESCRIZIONE ORIGINALE (da riscrivere) ###
----------------------------------------
The Gloom: Unhappy Homes expansion adds one player and 55 cards to the game. Here is a description of the expansion from the publisher:
In the Gloom card game, you make your eccentric family of misfits suffer the greatest tragedies possible before helping them pass on to the well-deserved respite of death. Just mix the 55 transparent cards included in this set together with your copy of Gloom to add morbid new Modifiers, Events, and Untimely Deaths, and a new family -- the artistes of Le Canard Noir, whose creative endeavors always end in disaster.
When art lets you down, the Black Duck is there for you. This dingy cafe is home to a motley assortment of washed-up bohemians. Here the tormented painter Rosseau buys drinks for neurotic models and destitute poets, while a troubled actress and sickly courtesan compare notes across the way.
Le 55 carte nuove aggiungono modificatori strani, eventi imprevisti e morti assurde — ma il vero cuore dell’espansione sono le Residenze. Cinque case con lo sfondo blu chiaro vengono messe accanto alle famiglie all’inizio della partita, e solo su di esse puoi giocare i Misteri: carte dal bordo scuro che danno punti Pathos e un effetto speciale. Non importa se la tua famiglia muore o cambia: il Mistero resta lì, come un ricordo che nessuno vuole cancellare. E se non sai dove usarlo? Puoi scartarlo gratis, senza perdere il tuo turno.
L’obiettivo rimane lo stesso: far morire la tua famiglia con il punteggio più basso possibile, mentre cerchi di rovinare quella degli altri. Ma ora c’è un nuovo strato di follia: i Misteri creano legami invisibili tra le case e i personaggi, trasformando una semplice partita in una storia che si intreccia come un filo spezzato.
Non serve imparare niente di nuovo. Basta mescolare le carte con il mazzo base, distribuire le Residenze e lasciare che la tragedia prenda forma da sola. In trenta minuti, tra risatine nervose e silenzi improvvisi, scoprirai che a volte la morte non è la fine — è solo l’ultimo atto di un dramma già scritto. E il Le Canard Noir? È sempre aperto. Anche quando tutti sono morti.

  • Giocatori: 2-5
  • Durata: 30 min
  • Età Minima: 13+
  • Complessità: (1.70)

Artisti: J. Scott Reeves, Lee Meyer, Lee Moyer, Michelle Nephew

Dove Acquistare

Nessun prezzo disponibile al momento. Cerca su:

Recensioni (0)

Nessuna recensione ancora. Sii il primo!

Lascia una Recensione
Potrebbe piacerti...
2-16
11
SPORTIAMO
2
11
Sumo Basho