Honor and Infamy: Commanders (Axis and Allies Variant)

(2005)
6.0/10 (3 voti)

Honor and Infamy: Commanders trasforma i classici giochi di guerra dell’Asse e degli Alleati in un’esperienza più dinamica, personale e strategica. Se già possiedi Axis & Allies o una delle sue espansioni — Europa, Pacifico, D-Day, Attack! o World in War — questo supplemento non ti chiede di abbandonare il tuo gioco preferito: lo eleva.

Al centro del sistema ci sono i comandanti: figure storiche come Rommel, Patton, Yamamoto o Churchill che entrano in campo con abilità uniche e personalità distinte. Non sono semplici token da posizionare: sono leader che influenzano il corso delle battaglie. Puoi far guidare i carri di Rommel attraverso le foreste della Normandia, o mandare Yamamoto a incendiare porti dell’Atlantico con torpedini a lungo raggio, anche se nella storia non è mai accaduto. Ogni comando ha un repertorio di oltre cinquanta abilità — dal tiro preciso dei bombardieri Norden alla resistenza delle truppe in trincea, dalla bomba incendiaria alle azioni partigiane — e puoi personalizzare i tuoi leader per adattarli al tuo stile di gioco.

Il sistema si integra perfettamente con le regole base dei set che già possiedi: non serve riscrivere tutto, ma solo aggiungere un livello di profondità. I comandanti possono rianimare truppe sconfitte, migliorare la difesa in posizioni strategiche o attivare tattiche speciali durante gli attacchi. Le battaglie navali guadagnano nuove dinamiche con il bombardamento costiero e i siluri a lungo raggio; i raid aerei diventano più realistici grazie alla bomba notturna o al “skip bombing”, una tecnica usata dai piloti alleati per colpire le navi da vicino. E se un generale viene eliminato in battaglia? Può essere sostituito, ma con un costo strategico: la perdita di esperienza e l’effetto psicologico sulle truppe.

L’obiettivo rimane quello dei giochi originali: controllare territori chiave, accumulare risorse e sconfiggere il nemico. Ma ora ogni mossa assume un nuovo significato. Non si tratta solo di quantità di unità, ma di chi le guida. Un comandante con l’abilità “Hitler’s Youth” può lanciare controffensive con reclute mal equipaggiate, mentre uno con “Round the Clock Bombing” può tenere sotto pressione costante la produzione nemica. Il teatro di guerra diventa più vivido: puoi assegnare un Comandante in Capo a ogni fronte — Europa, Pacifico, Nord Africa — e decidere come distribuire le risorse tra i diversi scenari.

Questo non è un’aggiunta superficiale o una regola fai-da-te trovata online. È stato progettato da giocatori che conoscono a fondo questi titoli, e che hanno voluto risolvere uno dei loro punti deboli: la ripetitività delle strategie. Le 24 pagine di regole e i 20 di abilità non sono un carico, ma una porta aperta su nuove possibilità. I 20 comandanti in cartone, le 15 pedane e i 40 segnalini rendono l’esperienza tangibile: puoi toccare Rommel mentre ordina il suo attacco, o vedere Yamamoto fissare la mappa con lo sguardo di chi sa che ogni mossa conta.

Honor and Infamy: Commanders non cambia i giochi che ami — li rende più profondi, più umani e più imprevedibili. Ogni partita diventa una storia diversa, scritta dai tuoi comandanti, dalle loro abilità e dai loro errori. E forse, questa volta, sarà proprio il tuo generale a cambiare la guerra.

  • Giocatori: 2-6
  • Età Minima: 12+
  • Complessità: (3.00)
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