King Coal è un gioco da tavolo che ti trasporta nell’atmosfera brumosa e faticosa dell’industria carboniera degli anni ’80, dove ogni decisione pesa come una tonnellata di carbone. Due o sei giocatori si contendono il controllo di miniere, gestendo risorse, costi e mercati in un equilibrio precario tra profitto e sopravvivenza.
Inizia con la ricerca: lanciando i dadi, esplori terreni per scoprire giacimenti — piccoli o grandi — poi devi dimostrare la loro validità, raccogliere capitali e costruire l’impianto. Ogni scelta ha un prezzo: una miniera più grande promette maggiori guadagni ma richiede investimenti più pesanti. Una volta attivata, la tua miniera entra in produzione: ogni turno decidi se lavorare a pieno regime, ridurre l’output o fermarti del tutto, pagando costi per manodopera, trasporti, energia e attrezzature. Il prezzo di mercato cambia ogni round, influenzato da eventi casuali e carte che possono favorirti o colpirti: una crisi energetica, un aumento dei prezzi del carbone, un’emergenza ambientale.
Puoi difenderti comprando assicurazioni, sistemi di controllo dell’inquinamento o contratti di vendita fissi. Alcuni asset — come ferrovie o porti — possono essere acquistati per ridurre i costi ricorrenti, ma attenzione: sono oggetti mobili, e un avversario potrebbe rubarteli con una mossa ben calcolata. C’è anche una versione semplificata che parte già dalla costruzione, perfetta se vuoi saltare le fasi iniziali e arrivare subito al cuore della competizione.
Vince chi accumula più ricchezza prima che il mercato collassi o i costi diventino insostenibili. Non è un gioco veloce, ma è profondo: ogni lancio di dado, ogni carta girata, ogni scelta tra rischio e sicurezza ti costringe a pensare come un imprenditore reale — non come un giocatore che cerca il massimo guadagno, ma chi deve sopravvivere in un mondo dove anche la fortuna ha un prezzo.
Nessun prezzo disponibile al momento. Cerca su:
Nessuna recensione ancora. Sii il primo!