Con un sistema simile a Solferino 1859 e Reichshoffen 1870, il gioco riproduce la battaglia con precisione storica: ogni turno rappresenta un’ora, ogni esagono sessanta metri, e le unità sono brigate. La mappa è più compatta rispetto agli altri giochi della serie, ma l’intensità non manca.
Napoleone III comanda i francesi, ma la sua presenza è tardiva: all’inizio del gioco si trova lontano dal fronte e impiega ore per raggiungere il centro di comando. Fino ad allora, le unità devono superare un test di iniziativa per muoversi efficacemente, e il più grande corpo francese, guidato da MacMahon, soffre di una penalità: l’ufficiale esita, aspettando che i sardi coprano il suo fianco scoperto. È un ritmo lento, teso, dove ogni movimento conta.
La battaglia inizia alle 10 del mattino e si sviluppa per dieci turni, con le riserve che arrivano solo nel pomeriggio. Il controllo della città di Magenta è cruciale: ogni casella occupata vale un punto vittoria, ma non basta. Devi anche smorzare il morale dei corpi nemici — ciascuno ridotto allo sconquasso aggiunge un altro punto al tuo totale.
Non ci sono regole speciali complesse, solo la logica del combattimento dell’epoca: movimenti limitati, comando frammentato, incertezza sul campo. È un gioco che premia la pazienza e l’adattamento più della forza bruta. E se MacMahon riuscirà a trasformare la sua prudenza in gloria? La storia lo ricorda. Tu decidi come farlo accadere nel tuo tavolo da gioco.
Nessun prezzo disponibile al momento. Cerca su:
Nessuna recensione ancora. Sii il primo!