Modern Battles II: Four Contemporary Conflicts

(1977)
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Modern Battles II: Four Contemporary Conflicts è un quadrigame che riunisce quattro scenari ipotetici di conflitti moderni, tutti ambientati tra gli anni ’60 e i ’70. Ogni gioco è autonomo, ma condivide lo stesso sistema di regole, creando una coerenza perfetta per chi vuole esplorare diverse frontiere della guerra contemporanea: dalla Germania occidentale alla Corea del Sud, da Gerusalemme ai Balcani.

Si gioca su una mappa a esagoni dove ogni hex rappresenta un miglio e ogni turno copre dodici ore. Le unità vanno dalle compagnie alle brigate, con artiglierie in grado di rafforzare le difese da lontano – fino a dieci esagoni di distanza. Il movimento è sequenziale, i controlli di zona rigorosi e lo scontro tra unità adiacenti obbligatorio. Qui non si può sfuggire: se sei vicino al nemico, devi combattere.

Due tabelle dei risultati combattono in modo diverso: una è spietata, con scambi e distruzioni anche a vantaggi minimi; l’altra è più dinamica, privilegiando ritiri e manovre. Il terreno gioca un ruolo cruciale: colline, fiumi, boschi non sono solo decorativi – modificano direttamente la colonna della tabella di combattimento, influenzando l’esito con realismo. Artiglierie possono essere sopraffatte, i bombardieri B-52 e B-1 colpiscono da lontano, gli elicotteri trasportano truppe, le unità inesperte sono meno affidabili, e la logistica conta: munizioni finite significano armi silenziose.

Ogni scenario è un’immersione in una crisi storica “alternativa”: il fronte della Bundeswehr contro l’alleata Varsavia, lo scontro a Zagabria tra serbi e croati prima che la guerra esplodesse davvero, la battaglia per Gerusalemme durante la Guerra dei Sei Giorni, o un’ipotetica invasione della Corea del Sud. Non sono solo scenari da guerra: sono specchi di tensioni reali, con dettagli che fanno venire i brividi per quanto si avvicinano alla realtà.

Non serve essere esperti per iniziare: le regole base sono chiare e ben bilanciate. Ma c’è profondità sotto la superficie – ogni decisione su dove schierare l’artiglieria, quando usare i paracadutisti o come gestire il controllo dei ponti può cambiare l’esito di un intero conflitto. È un gioco che non ti chiede solo di vincere: ti fa pensare a cosa significhi combattere in un mondo già segnato dalla storia.

  • Giocatori: 1-2
  • Durata: 120 min
  • Età Minima: 12+
  • Complessità: (2.42)

Artisti: Redmond Aksel Simonsen

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