Nel 1700, alla morte senza eredi del re Carlo II di Spagna, l’Europa si divise in due schieramenti: da una parte i Borboni, che sostenevano Filippo V, dall’altra l’Alleanza guidata dagli Asburgo e dal loro candidato, Carlo III. Fu l’inizio di una guerra lunga tredici anni, combattuta non solo per un trono ma per il dominio politico, economico e religioso del continente. “No Peace Without Spain!” ti porta in mezzo a questo conflitto con un gioco che equilibra profondità storica e fluidità di gioco.
Due giocatori si sfidano: uno nei panni dei Borboni, l’altro dell’Alleanza. Ogni turno rappresenta un anno, dal 1702 al 1713, e ogni unità corrisponde a circa diecimila uomini di fanteria, cavalleria ed artiglieria. I comandanti — da Marlborough ed Eugenio di Savoia ai marescialli Villars e Vendôme — sono figure decisive: ognuno ha un punteggio di abilità tattica e comando che influenza le battaglie, specialmente quando operano in coppia. La meccanica a carte è diretto ma potente: 55 carte guidano i movimenti, gli assedi e gli eventi storici che possono cambiare il corso della guerra con un colpo di scena. Le carte azione muovono le armate e attivano gli assedi; quelle evento introducono momenti chiave come la battaglia di Blenheim o l’ingresso in guerra del Portogallo, rendendo ogni partita diversa.
La mappa punta sui punti strategici: fortezze, città fortificate, vie di comunicazione. In questa guerra, un assedio ben condotto poteva durare mesi; una difesa mal gestita crollava in poche settimane. Il sistema degli assedi è intuitivo ma realistico: dipende dal numero di truppe, dalla posizione e dalle capacità del comandante, senza appesantire il gioco con calcoli complessi.
Il giocatore dell’Alleanza cerca di mantenere la Spagna lontana dai Borboni e di conquistare territori chiave; i Borboni devono consolidare il controllo sul regno spagnolo e resistere agli attacchi. I punti vittoria si accumulano attraverso il possesso di aree strategiche, la cattura di fortezze e il raggiungimento di obiettivi specifici. La partita può finire prima con una vittoria automatica — se uno dei due raggiunge un certo livello di controllo — oppure si conclude al termine del 1713, quando i punti vittoria finali decideranno il vincitore.
Cosa rende “No Peace Without Spain!” speciale? Non è solo un gioco di movimenti e battaglie. È un racconto strutturato attorno alla complessità dei comandi militari dell’epoca, dove la collaborazione tra generali contava più della forza bruta. Le carte non sono semplici azioni: sono eventi che riflettono le incertezze di una guerra combattuta su più fronti, con alleanze mutevoli e risorse sempre limitate. È un gioco per chi ama la storia, ma anche per chi vuole misurarsi con una strategia dove ogni mossa ha peso, e ogni decisione può cambiare il destino dell’Europa.
Nessun prezzo disponibile al momento. Cerca su:
Nessuna recensione ancora. Sii il primo!