Second World War at Sea: Eastern Fleet

(2001)
7.2/10 (106 voti)

Dopo la vittoria a Pearl Harbor, l’Impero giapponese spinge verso sud, conquistando le colonie britanniche, olandesi e americane del Sud-Est asiatico. Con Singapore caduta sotto il suo controllo, la Marina imperiale punta verso l’Oceano Indiano: qui si scontrerà con la Royal Navy, ormai ridotta a un guscio ma ancora orgogliosa e determinata.

Second World War at Sea: Eastern Fleet ti porta in mezzo a questa campagna poco nota ma cruciale. Gioca come giapponesi o britannici, muovendo navi e aerei su una mappa esagonale che riproduce l’area tra la Birmania, le Andamane e lo Sri Lanka. I tuoi movimenti sono guidati da un sistema di turni diretto ma efficace: pianifichi le azioni, poi risolvi gli scontri con dettagli realistici — attacchi aerei dalle portaerei, incursioni di incrociatori veloci e siluri letali lanciati dai cacciatorpediniere giapponesi.

I giapponesi partono con un’immensa superiorità aerea: cinque potenti portaerei cariche di Zero, Val e Kate pilotate da equipaggi esperti, supportate da incrociatori veloci e cacciatorpediniere armati dei temibili siluri Long Lance. I britannici sono in netto svantaggio: le loro tre portaerei sono più piccole, l’unico incrociatore leggero è quasi inutile, e i quattro vecchi battelli di classe R avanzano a passo d’uomo. Ma hanno un vantaggio nascosto: la tradizione della Royal Navy, una rete di basi segrete nell’Oceano Indiano e il coraggio di chi sa che non si arrende finché l’ultima nave non affonda.

Il gioco ti costringe a scegliere: i giapponesi devono bilanciare la velocità dell’avanzata con il rischio di essere attaccati da una flotta britannica nascosta, mentre gli inglesi devono usare l’inganno e la pazienza per portare i nemici entro tiro dei loro pesanti ma lentissimi battelli. Ogni scenario — dai raid aerei sulle basi alle manovre di evasione — ti mette alla prova con situazioni storiche ben documentate, tra cui l’attacco alle portaerei britanniche e il piano mai realizzato per invadere lo Sri Lanka.

Con 210 pedine dettagliate, mappe strategica e tattica, carte di supporto e un manuale chiaro con undici scenari, questo gioco non è solo una simulazione: è un racconto di coraggio contro la disperazione. Non serve essere un esperto per giocare — basta voler capire come una flotta in inferiorità può tenere testa a un nemico apparentemente invincibile.

  • Giocatori: 2
  • Durata: 120 min
  • Età Minima: 12+
  • Complessità: (2.73)

Meccaniche: Griglia Esagonale

Artisti: Brien J. Miller, Peggy Gordon

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