Immagina una notte buia in un lontano paesino, dove i ragazzi si radunano per una festa che non finirà mai bene. Uno di loro è il Bogeyman: un killer silenzioso, implacabile, quasi invincibile. L’altro giocatore controlla tutti gli altri — la cheerleader, lo studente modello, il motociclista, la ragazza della valle — ognuno con i suoi punti forti e le sue debolezze. Si muovono in silenzio tra i sentieri del bosco, nelle stanze di una casa abbandonata, nei corridoi di un autobus fermo. Il Bogeyman cerca di eliminarli uno a uno, mentre loro cercano di sopravvivere il più a lungo possibile, nascondendosi, parlando tra loro per capire chi è l’assassino — o semplicemente scappando come pazzi. Ogni personaggio ha abilità uniche: qualcuno corre veloce ma non può nascondersi, qualcun altro sente quando il killer si avvicina, altri sono fragili come vetro. Il gioco è leggero, rapido, perfetto per una serata tra amici con popcorn e luci basse. Si gioca in due, ma puoi espanderlo: un giocatore fa il Bogeyman, gli altri si dividono i personaggi, discutendo, sospettandosi, urlando quando qualcuno viene preso. Nato nel 1983 da Aaron Allston e ispirato ai film d’orrore degli anni ’70 e ’80, Slasher Flick non è un gioco complesso — ma è puro divertimento con il sapore dell’horror classico. Nessun vincitore definito: vince chi riesce a far durare la carneficina più a lungo. E se qualcuno muore in modo particolarmente stupido? È lì che nasce la storia vera.
Nessun prezzo disponibile al momento. Cerca su:
Nessuna recensione ancora. Sii il primo!