Ogni tassello del continente rappresenta un habitat diverso: paludi, deserti, foreste. Ma non è un mondo statico: le placche si muovono lentamente, frammentando il terreno e creando nuove isole. Tu sei una specie di dinosauri in espansione, e devi diffondere i tuoi branchi con intelligenza prima che tutto scompaia.
Ogni turno scegli come usare i tuoi 4 punti azione: sposti un tassello del terreno — ma solo se è dello stesso tipo di quello indicato dalla carta giocata, e solo verso l’esterno, allontanandolo dal centro della Pangaea. Il tassello deve restare collegato a una terra dove hai già dei dinosauri. Poi puoi far migrare i tuoi branchi da un’area all’altra, riprodurti per aumentarne il numero o recuperare quelli finiti in acqua quando le terre si sono divise. Ma attenzione: ogni tassello ha una capacità massima di ospitalità. Se troppi dinosauri occupano lo stesso spazio, devono morire.
Il gioco scorre con un ritmo calibrato, tra strategia e fortuna delle carte. Ogni volta che un nuovo continente si stacca — per effetto del movimento dei tasselli — viene assegnata una piccola ricompensa: il giocatore con più dinosauri su quella nuova terra guadagna 2 punti, il secondo ne prende 1. Ma la vera battaglia è alla fine. Quando la carta dello meteorite viene pescata, l’era dei dinosauri si chiude. A quel punto, ogni continente rimasto conta per molto di più: il leader ottiene un punto per ogni tassello che lo compone, e il secondo classificato mette a segno la metà.
Vince chi ha saputo bilanciare espansione e contenimento, chi ha anticipato i movimenti della terra e chi non si è lasciato inghiottire dai propri stessi branchi. Trias non è un gioco rumoroso o violento: è una danza silenziosa tra spazio, tempo e sopravvivenza. E quando l’ultimo tassello scivola via, ti rendi conto che la vittoria non si costruisce con la forza, ma con la pazienza.
Nessun prezzo disponibile al momento. Cerca su:
Nessuna recensione ancora. Sii il primo!