Federico Colovini, un ragazzino di 12 anni, ha creato Wikinder insieme a suo padre Leo: un gioco veloce e intelligente per piccoli capitani vichinghi. Ogni giocatore guida una barca tra isole, cercando di raccogliere botti d’oro e portarle al proprio porto di partenza. Al tuo turno, lanci tre dadi colorati: ognuno indica quante case puoi muovere la tua imbarcazione. Ma c’è un trucco: se esce il colore della tua barca, perdi un passo. E se hai botti a bordo? Allora non puoi usare i colori delle botti che stai trasportando — più carico hai, meno ti muovi. È una corsa tra fortuna e strategia: vuoi raccogliere molte botti, ma rischi di restare bloccato. Vince chi per primo riporta cinque botti a casa. Il gioco è si spiega in due minuti, perfetto per i bambini, ma nasconde una dolce tensione che coinvolge anche gli adulti. I dadi decidono il ritmo, e ogni mossa diventa un piccolo dilemma. Un gioco leggero con un cuore intelligente.
Nessun prezzo disponibile al momento. Cerca su:
Nessuna recensione ancora. Sii il primo!