ZhanGuo

(2007)
7.4/10 (2 voti)

Nell’epoca dei Sette Regni in lotta per il Mandato del Cielo: ZhanGuo è un gioco di strategia, inganno e battaglie che trasporta i giocatori nella Cina del IV secolo a.C., dove sette potenze si contendono la supremazia con eserciti, trappole e tattiche mortali. Non è semplicemente una modifica di Illiad: è un’intera riscrittura che trasforma il mito greco in una guerra reale, fatta di terra, acciaio e astuzia.

Ogni giocatore assume i panni di uno dei sette regni — Zhao, Wei, Han, Yan, Chu, Qi o Qin — guidando un esercito composto da unità specializzate che si muovono in formazioni precise. Le carte rappresentano non solo soldati ma anche strumenti della guerra: i crossbowmen (Nu), gli arcieri (Gong) e le fanterie pesanti (Ping) si dispongono in file profonde, dove la posizione decide il potere di fuoco. Una formazione a tre righe di archeri può devastare l’avversario, ma solo se le prime due linee sono ben coordinate: la terza riga non attacca, ma moltiplica il danno delle altre due. I carri da guerra e i cavalieri possono sfondare le linee di fanteria senza essere bloccati, a meno che non si imbattano in trappole per balestre o nei carri da assalto Yunti Che, capaci di nascondere unità nemiche come il mitico cavallo di Troia. E poi c’è la catapulta: un’arma pesante che mira solo ad altre armi da assedio, creando un gioco di contromisure tra i giocatori.

Il cuore del gioco è la gestione delle carte e l’assegnazione dinamica dei reparti. Ogni turno, i giocatori scelgono una carta dalla propria mano per piazzarla sul campo di battaglia, ma devono anche tenere d’occhio le mosse degli altri: le unità vengono distribuite tramite un sistema di selezione aperta, dove ogni decisione può favorire o danneggiare il tuo piano. Le tessere dei tre materiali — bambù per le città civili, pietra per i templi e bronzo per le fortezze militari — rappresentano non solo risorse ma anche simboli di legittimità: chi ne accumula di più guadagna influenza sul Mandato del Cielo. E quando il campo si riempie, scatta la fase decisiva: i combattimenti avvengono simultaneamente, con le unità che attaccano secondo regole precise e le formazioni che si scompongono o ristrutturano al primo colpo.

Vincere non significa solo distruggere l’esercito nemico. Il vero obiettivo è controllare i luoghi più strategici: città, fortezze, templi. Ogni struttura ha un valore crescente — da +1 a +3 — e ogni giocatore cerca di accumularne il maggior numero possibile prima che la partita finisca. Ma non basta piazzarle: devono essere protette. Una fortezza senza truppe è una preda facile, mentre una città ben difesa può resistere per turni interi. E poi ci sono le carte oracolo: il Festival degli Spiriti Affamati, che cancella un’intera riga di unità; o gli spiriti della guerra Zhan Shen, che riducono il valore delle tue truppe in battaglia. Usarle bene è arte, non fortuna.

ZhanGuo funziona con fino a sette giocatori senza perdere coesione, grazie a un equilibrio ricalibrato tra unità leggere e pesanti, e a una maggiore enfasi sulle armi da distanza. Le balestre non sono più un’aggiunta marginale: sono il fulcro di ogni strategia. I carri da guerra hanno perso la loro onnipotenza, diventando vulnerabili alle trappole e ai colpi a distanza. E le formazioni — quelle complesse, quasi coreografiche — danno al gioco un ritmo unico: non si combatte solo con i numeri, ma con l’ordine, la sequenza, il tempo.

Non è un wargame da tabellone pieno di regole. È una danza di carte e intuizioni, dove ogni mossa ha un costo e ogni errore può essere fatale. Non serve essere storici per apprezzarlo: basta capire che la guerra non si vince solo con il coraggio, ma con l’astuzia, la pazienza e la capacità di prevedere le mosse degli altri. E quando finalmente riesci a piazzare una fortezza +3 protetta da due righe di arcieri e un muro di balestre, mentre gli avversari si guardano intorno senza sapere come fermarti… allora capisci perché ZhanGuo non è solo un gioco. È la guerra che torna a essere un gioco d’intelligenza.

  • Giocatori: 2-7
  • Durata: 45 min
Dove Acquistare

Nessun prezzo disponibile al momento. Cerca su:

Recensioni (0)

Nessuna recensione ancora. Sii il primo!

Lascia una Recensione