America: Kate Smith's Own Game

(1944)

America: Kate Smith’s Own Game è un gioco da tavolo del 1944 che celebra gli Stati Uniti con un tocco di nostalgia e spirito patriottico. Nato durante la Seconda Guerra Mondiale, porta sulle scatole il volto della famosa cantante Kate Smith, voce iconica di “God Bless America”, e prometteva di devolvere tutti i proventi in beneficenza. Non è un gioco da competizione spietata: è un viaggio attraverso le regioni, le industrie e i volti che hanno fatto l’America.

Il tabellone non esiste. Al suo posto, 144 tessere di cartone spesso vengono mescolate sul tavolo: 48 stati raggruppati in quattro colori, altrettante capitali, 30 industrie principali, dieci “figli prediletti” — personaggi famosi legati a uno stato — e otto bandiere americane che fungono da jolly. Ogni giocatore riceve 12 tessere in mano e, a turno, pesca una carta dal mazzo o prende quella scartata dal precedente. Poi deve scartare una tessera, dichiarandola ad alta voce. Chiunque può interrompere il gioco per rubare lo scarto se riesce a completare un insieme valido: basta mostrare almeno due tessere correlate per dimostrare la combinazione. In quel caso, chi ha preso il mazzo guadagna il turno e gli altri saltano il loro.

L’obiettivo è formare una mano vincente con otto possibili combinazioni. La più semplice vale 5 punti: tre stati per ciascuna delle quattro regioni colorate. Quella più difficile, da 30 punti, richiede tre stati con le relative capitali, un’industria e un “figlio prediletto” — una sfida ardua, visto che alcune industrie hanno solo una tessera e i personaggi famosi sono pochi. Le otto bandiere possono sostituire qualsiasi tessera mancante, rendendo più flessibile la strategia.

Se non conosci lo stato di un “figlio prediletto” o l’industria associata, puoi chiedere informazioni ad alta voce: ma ogni domanda costa cinque punti al pozzo dei premi. Quando finalmente completi una combinazione vincente, gridi “America!” e riscuoti i punti da tutti gli avversari più tutto ciò che è stato accumulato nel pozzo.

Le tessere sono belle, il sistema di scarto e cattura ricorda il mah-jong senza essere copia, e l’atmosfera è unica: un gioco che non cerca solo di divertire, ma di far conoscere. Ogni partita diventa un piccolo viaggio attraverso la geografia e la storia americana, giocato con calma, curiosità e quel tocco di dolcezza tipico degli anni Quaranta. Non è un gioco per vincitori implacabili: è per chi ama scoprire qualcosa di nuovo, una tessera alla volta.

  • Giocatori: 2-4

Meccaniche: Tira e Muovi

Recensioni (0)

Nessuna recensione ancora. Sii il primo!

Lascia una Recensione
Potrebbe piacerti...
1-4
26
Math Race
2-4
21
Number Race