Chess

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Chess è un gioco di guerra mentale su una scacchiera di 64 caselle, dove ogni pezzo ha un ruolo preciso e ogni mossa può cambiare il corso della partita. Due avversari si fronteggiano con un esercito di pedoni, torri, alfieri, cavalli, regine e re: ognuno muove in modo diverso, seguendo percorsi fissi che ne definiscono il carattere. La regina, la più potente, scivola in diagonale o in linea retta; il cavallo salta sopra gli altri pezzi con un movimento a L; i pedoni avanzano lentamente ma possono diventare una minaccia devastante se raggiungono l’altra estremità della scacchiera.

Il gioco non si vince solo catturando pezzi, ma costringendo il re avversario in una situazione senza via d’uscita: lo scacco matto. Chi è messo sotto scacco deve difendersi entro il suo turno; se non ci riesce, la partita finisce. Ma non sempre serve arrivare a quel punto: un giocatore può anche arrendersi quando vede che la posizione è irrecuperabile. Altre volte, le partite si chiudono in pareggio — per stallo, ripetizioni o mancanza di pezzi sufficienti per dare matto.

Ogni mossa richiede previsione: non solo cosa farai ora, ma come l’avversario reagirà. Le aperture sono studiate da secoli, i finali sono un’arte sottile e ogni partita è un puzzle in movimento che si sviluppa con logica e intuito. Non serve fortuna: vince chi pensa meglio, pianifica più a fondo, resiste alla fretta.

Nato dall’antico Chaturanga indiano, passato attraverso la Persia come Shatranj, il gioco moderno ha preso forma in Europa tra il XV e il XVI secolo, quando la regina guadagnò potere e i movimenti si stabilizzarono. Da allora è diventato un linguaggio universale: giocato nei parchi, nelle scuole, nei club, online o ai campionati mondiali. La sua eleganza sta nella semplicità delle regole e nella profondità delle possibilità. Non serve una spiegazione per capire che cosa sia uno scacco matto — ma ci vogliono anni per imparare a riconoscerlo prima che arrivi.

È un gioco che non invecchia, perché il cervello umano non smette mai di sorprendere.

  • Giocatori: 2
  • Età Minima: 6+
  • Complessità: (3.65)

Artisti: (Uncredited), Anika Fairooz Chowdhury, F. Lanier Graham, Honoré Daumier, Paolo Chiari

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