Fallschirmjaeger: The Airborne Assault on Fortress Holland

(2001)
7.7/10 (200 voti)

Nel maggio del 1940, mentre l’intero esercito tedesco si preparava all’invasione della Francia attraverso le Ardenne, un piccolo gruppo di paracadutisti venne lanciato alle spalle delle linee olandesi: obiettivo, catturare i ponti intorno a Rotterdam e L’Aia, bloccare le forze nemiche e tenere aperto il passaggio per i carri armati che dovevano arrivare da sud.

Questo gioco ti mette nei panni del comandante tedesco, costretto a gestire un attacco con mezzi limitati contro una resistenza accanita. I paracadutisti non sono truppe d’élite in grande numero: sono pochi, isolati e devono sopravvivere fino all’arrivo dei rinforzi terrestri. Dall’altro lato, i giocatori olandesi — abbandonati dai loro alleati britannici e francesi — si difendono con ciò che hanno: milizie, artiglieria leggera e una determinazione fuori dal comune.

Il gioco si svolge su una mappa dettagliata di 22 x 34 pollici, dove ogni esagono rappresenta un chilometro e ogni turno copre otto ore di tempo reale. Le unità sono placcate e compagnie, con i loro movimenti, combattimenti e logistica gestiti attraverso lanci di dadi e regole precise ma non opprimente. Il sistema è quello della serie Standard Combat Series: chiaro, coerente, pensato per chi vuole profondità senza perdere il ritmo.

Vinci se riesci a mantenere i punti strategici fino all’arrivo dei Panzer tedeschi — o se riusciamo a distruggere tutti i paracadutisti prima che la situazione si ribalti. Non è un gioco da vincere con l’overkill: il giocatore tedesco deve fare di necessità virtù, muoversi con precisione, sfruttare il terreno e gestire le perdite come se ogni uomo contasse — perché lo fa davvero.

Fallschirmjaeger non è un gioco da tavolo qualunque. È la ricostruzione più accurata mai realizzata di questa battaglia, basata su documenti olandesi originali e verificata da storici locali. La mappa riproduce con fedeltà i villaggi, le strade, i canali e le ferrovie che furono teatro degli scontri. I 560 contrassegni in plastica raccontano ogni unità, ogni posizione, ogni tentativo disperato di tenere un ponte o di bloccare un convoglio.

Non è facile, ma non è nemmeno impossibile. È realistico, senza essere noioso. Richiede pianificazione, adattamento e coraggio — proprio come la battaglia che riproduce. Se ti interessa il teatro nordico della guerra, o se vuoi provare un’operazione aerea che cambiò il modo di combattere per sempre, questo è il gioco che merita di essere giocato. Non perché sia spettacolare, ma perché è vero.

  • Giocatori: 1-4
  • Durata: 120-6000 min
  • Complessità: (3.04)
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