Gringo!: The Mexican War 1846-48

(2004)
7.2/10 (193 voti)

Gringo!: The Mexican War 1846–48 ti porta sul campo di battaglia di una guerra spesso dimenticata ma piena di dramma, contraddizioni e figure straordinarie. Tra il 1846 e il 1848, gli Stati Uniti invadono il Messico per espandere i propri confini, e le battaglie che ne seguono mescolano tattiche napoleoniche con l’irregolarità di un terreno selvaggio: montagne impervie, città fortificate, strade strette e edifici trasformati in fortezze.

Il gioco riproduce cinque scontri chiave: Buena Vista, dove Taylor resiste contro una forza triplicamente superiore; Monterey, con i suoi palazzi, cattedrali e un sistema telegrafico che diventano obiettivi tattici; Cerro Gordo, dove Scott si muove tra sentieri montani pieni di imboscate; El Molino del Rey, l’ultima difesa organizzata di Santa Anna; e Chapultepec, dove i giovani cadetti messicani salgono sulle mura per combattere con coraggio disperato. Ogni battaglia è una sfida unica: il terreno cambia da esplorazioni in montagna a scontri urbani fitti e caotici, richiedendo adattamenti continui.

Il sistema di gioco si basa sulle regole GBACW v4.3, semplificate per armate più piccole ma ricche di dettagli specifici: combattimento in strada, formazioni quadrate contro la cavalleria, linee di vista e movimento su esagoni che riproducono l’irregolarità del terreno. I chit-pull gestiscono l’incertezza dei comandi, mentre i dadi determinano il caos della battaglia. Ogni punto forza rappresenta 50 uomini, e ogni turno copre un’ora di combattimento reale, con scale che vanno dai 45 agli 125 metri per esagono.

Il gioco non è solo una simulazione militare: è un ritratto umano. Da Taylor, pragmatico ma stanco, ai generali incompetenti Pillow e Twiggs; da Santa Anna, abile manipolatore che spesso fallisce, al coraggioso Ampudia. Le regole danno peso alle decisioni tattiche, non solo alla forza numerica: una divisione bloccata in un cortile o una batteria di artiglieria nascosta in una cattedrale possono cambiare il corso della battaglia.

Gringo! è complesso ma non ostico, dettagliato senza essere oppressivo. I due grandi mappe, le schede dei pezzi e i chart completi offrono tutto ciò che serve per immergersi in una guerra poco conosciuta ma piena di tensione, eroismo e errori umani. È un gioco per chi vuole vivere la battaglia, non solo contarne i numeri.

  • Giocatori: 1-6
  • Durata: 180 min
  • Età Minima: 12+
  • Complessità: (3.44)

Artisti: Mark Simonitch, Rodger B. MacGowan

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