Lost Heir

(1875)
5.3/10 (21 voti)

Lost Heir è un gioco di carte elegante e incisivo, nato nel 1875 per chi amava le sfide strategiche tra amici intorno a un tavolo. Con soli 32 carte e una meccanica immediata ma profonda, si gioca in venti minuti esatti: perfetto per una pausa o per chi vuole qualcosa di più di un passatempo casuale.

Ogni mazzo racconta una storia: quattro città americane — New York, Boston, Chicago e Filadelfia — hanno i loro rappresentanti, da sindaci a detective, disposti su sette carte ciascuna. A queste si aggiungono due carte misteriose: il Mancato Erede, l’obiettivo nascosto che vale cinque punti se lo trovi, e il Falso Ragazzo, una trappola che ti fa perdere tre punti se finisce tra le tue mani. Prima di ogni mano, i giocatori scommettono su quanti prese riusciranno a conquistare; chi vince la scommessa sceglie il seme da cui partire e diventa l’unico a dover raggiungere il suo obiettivo. Se fallisce, non prende neanche un punto.

Le prese si giocano con le regole classiche del briscola: devi seguire il seme se puoi, altrimenti puoi buttare qualsiasi carta. Chi gioca la più alta nel seme di partenza vince la mano e guadagna un punto. La vittoria non si misura in una sola partita, ma in una gara a punti: il primo a raggiungere i 40 vince.

Lost Heir è stato giocato per decenni tra le città del Nord America, con versioni canadesi e persino un’evoluzione locale chiamata Joffre. Oggi è un piccolo tesoro dimenticato: una fusione di bluff, calcolo e fortuna, dove ogni mano ti costringe a scegliere tra coraggio e prudenza. Non serve molto per giocarlo — solo un mazzo, quattro amici e la voglia di indovinare chi è davvero l’Erede Perduto.

  • Giocatori: 2-4
  • Durata: 20 min
  • Età Minima: 8+
  • Complessità: (2.00)

Meccaniche: Prese

Artisti: (Uncredited)

Dove Acquistare

Nessun prezzo disponibile al momento. Cerca su:

Recensioni (0)

Nessuna recensione ancora. Sii il primo!

Lascia una Recensione