Moguli è un gioco astratto per due giocatori che trasforma una semplice griglia in un labirinto tridimensionale. Il tabellone è composto da 35 tessere quadrate, disposte casualmente in una rete 5x7, ognuna con percorsi a angolo retto incisi su entrambi i lati — ma non sempre allo stesso modo. Alcune tessere hanno gli stessi canali sopra e sotto; altre sono speculari, creando un gioco di corrispondenze nascoste che devi imparare a leggere senza guardare sottoterra.
Ogni turno puoi ruotare una tessera di 90 gradi — ma non quella appena girata dal tuo avversario. Poi muovi uno dei tuoi cinque pedoni lungo i percorsi: prima sulla superficie, poi scendendo sotto una tessera (solo se sopra c’è almeno un pezzo, tuo o dell’avversario), e infine risalendo su un altro tratto. Questa capacità di viaggiare tra due livelli è il cuore del gioco: passare sotto un pedone avversario ti regala una rotazione extra, un vantaggio strategico che trasforma ogni mossa in un calcolo preciso.
L’obiettivo è diretto ma profondo: portare quattro dei tuoi cinque pezzi dall’altra parte del tabellone. Non serve vincere con tutti, né occupare posizioni; basta arrivare prima. Ma la vera sfida non sta nel percorso, bensì nella previsione: devi anticipare dove l’avversario intende andare, come userà le rotazioni per bloccarti o aprire vie nascoste, e soprattutto quando sfruttare il bonus della rotazione extra.
All’inizio sembra caotico. Le tessere sembrano un groviglio di linee senza senso. Ma ben presto i percorsi diventano familiari, le combinazioni prevedibili, e la mente passa dall’analisi del tabellone alla lettura dell’avversario. È qui che Moguli si rivela: non come un gioco di fortuna o di memoria, ma come una danza silenziosa tra due intelletti che manipolano lo spazio a strati, con eleganza e precisione. Il design è curato — la versione originale in legno ha un’impronta artigianale, quella moderna usa tessere in cartone con piccoli pilastri per sollevarle senza sforzo. Un astratto che non si esaurisce mai.
Nessun prezzo disponibile al momento. Cerca su:
Nessuna recensione ancora. Sii il primo!