Mysteries by Vincent: A Perfectly Perilous Pageant

(2002)

È tempo di un ballo da sogno, dove le corone brillano più dei gioielli e ogni sorriso nasconde un segreto. A Perfectly Perilous Pageant è una serata tra amici trasformata in un giallo elegante, dove la competizione per il titolo di Miss Medusa non si decide solo con i passi sul palco, ma con le bugie, gli alibi e i sospetti che si accumulano come polvere sotto i tacchi alti.

La scena è quella del tradizionale concorso di bellezza sponsorizzato da Medusa Hair Care: un evento annuale dove donne di ogni età sfoggiano abiti da sera, corone dorate e talenti più stravaganti che mai. Quest’anno, però, qualcosa va storto. Sella Konn, la favorita per il titolo, è stata trovata morta nel suo camerino poco prima della finale: un colpo alla testa, una corona scomparsa e nessun segno di forzatura. Tutti gli ospiti sono sospetti. E tutti hanno qualcosa da nascondere.

Il gioco si svolge in due fasi: la serata del party e l’indagine successiva. Ogni giocatore interpreta un personaggio, con un ruolo ben definito, una storia privata e un segreto che potrebbe essere legato all’omicidio. C’è Rinah Plastee, ex moglie di tre mariti e campionessa di tiro a volo, che non perde mai l’occasione di indossare la sua corona da Miss Texas Panhandle; Nathanel Parks, l’annunciatore carismatico con il suo smoking identico da dieci anni, che ogni sera canta l’inno del concorso come se fosse un rito sacro. C’è Sharon Sharalyke, la regina in carica, che cucisce i suoi abiti a mano e non tollera chi osa sfidarla; MaeBea Shellwin, una telemarketer romantica convinta che vincere il titolo le porterà un marito ricco. E poi c’è Dr. Tuck N. Liphte, l’esperto di chirurgia estetica con i suoi interventi “miracolosi”, Taykano Priznerze, la tassidermista che trasforma animali morti in spettacoli da ventriloquo, e Botan Paydphor, il giudice ex giocatore di football che crede ancora di poter valutare la bellezza con lo stesso rigore di un touchdown.

Non mancano le figure chiave: Charmyn Lee Slick, la prima Miss Medusa, ora direttrice del concorso e donna dal carattere difficile; Harry Medusa, il fondatore dell’azienda che ha reso celebre questo evento, sempre impeccabile nei suoi abiti sobri; e Wiley Wheazle, l’agente di talenti con il sorriso da venditore ambulante e la passione per gli stili retrò. Ognuno ha un alibi, una motivazione, un nemico nascosto. Forse Sella sapeva troppo su uno di loro. Forse qualcuno voleva impedirle di vincere. Forse il colpo è stato dato da chi non poteva sopportare che la sua corona fosse rubata.

Il gioco si basa sulla deduzione e sul ruolo: non ci sono dadi, né carte da giocare, ma solo un libretto con le informazioni per ogni personaggio e una guida per l’ospite che dirige la serata. Durante il party, i partecipanti si muovono liberamente tra di loro, scambiando battute, raccontando storie, cercando indizi senza svelare troppo. Ognuno sa qualcosa — ma non tutto. E bisogna capire chi sta mentendo, chi nasconde un movente e chi ha davvero commesso l’omicidio.

Alla fine della serata, tutti si riuniscono per l’indagine finale. Con le informazioni raccolte durante il party, ognuno può fare ipotesi, accusare qualcuno, difendersi dalle accuse. Non c’è un vincitore ufficiale: non si tratta di indovinare chi è il colpevole prima degli altri, ma di ricostruire la verità insieme. La guida del gioco rivela poi l’esito reale — e spesso sorprende tutti.

Cosa rende questo gioco diverso? Non è un semplice “chi ha ucciso?” con un colpevole predefinito. È un’esperienza immersiva, dove la recitazione conta quanto il ragionamento. Le donne indossano abiti da sera e corone, gli uomini si vestono di nero come per una serata elegante — e tutto diventa parte del gioco. Non serve essere attori: basta essere curiosi. Un commento fuori luogo, un gesto troppo nervoso, un dettaglio che non torna… possono essere la chiave.

È perfetto per chi ama le serate con gli amici dove si ride, si parla e ci si diverte senza dover vincere. È l’ideale per festeggiare un compleanno, Natale o Capodanno: nessuno rimane in disparte, tutti hanno un ruolo da recitare, una storia da raccontare. E alla fine, anche se non hai indovinato il colpevole, ti ritrovi con un ricordo più bello di tante serate normali.

Non è un gioco complicato. Non serve preparazione. Basta aprire la scatola, leggere le istruzioni e lasciare che la magia del party cominci. Perché a volte, il vero mistero non è chi ha ucciso Sella Konn… ma come mai tutti quegli abiti da sera sembrano così perfetti per un omicidio.

  • Giocatori: 10
  • Durata: 180 min
  • Età Minima: 18+

Meccaniche: Gioco di Ruolo

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