Battle Cards è un gioco da tavolo che mescola l’emozione di una battaglia epica alla magia di collezionare carte rare, tutto in meno di dieci minuti. Nato nel 1993, precede di anni il boom dei giochi a carte collezionabili: non è Magic, non è Pokémon, ma ha qualcosa di altrettanto affascinante — un’esperienza tattile e personale che ti coinvolge con le dita.
Ogni giocatore sceglie un combattente, una carta con un’illustrazione centrale circondata da 25 pannelli argentati. Questi non sono semplici decorazioni: sono i punti vitali del guerriero. Durante il turno, entrambi i giocatori scelgono simultaneamente dove colpire — una mossa segreta che viene rivelata insieme. Con un rapido sfregio, si scopre cosa c’è sotto: una ferita, un blocco o... nulla. Se accumuli abbastanza ferite, il tuo avversario perde uno dei suoi punti vita. Quando ne raggiungi l’ultimo, la figura viene sconfitta e il suo corpo diventa tua preda.
Ma non finisce qui. Ogni combattente ha un borsellino nascosto nell’angolo della carta: una somma d’oro che puoi riscuotere per richiedere tesori leggendari. Basta inviare i soldi a Merlin, il mago misterioso, insieme alla carta del combattente sconfitto, e riceverai in cambio un oggetto magico: una spada incantata, uno scudo immortale o un anello che dona poteri nascosti. Queste carte tesoro sono rare — alcune solo in edizione d’oro o argento — e il loro valore cresce con la difficoltà di ottenerle.
Per chi ama i rompicapi, ci sono le missioni: richieste segrete da completare studiando attentamente la tua collezione. Trova cinque guerrieri senza oro nel borsellino? Vincerai 100 monete. Identifica gli artisti di cinque opere anonime nella raccolta del Lord Magnoble? Il premio è doppio. Ogni missione ti costringe a giocare con intelligenza, non solo con forza.
Esistono due versioni: quella americana e quella britannica. Le carte statunitensi sono più piccole, con finitura opaca e pannelli dorati; quelle inglesi sono più grandi, lucide e argentate, con regole leggermente diverse che includono scudi da usare in difesa. Entrambe contengono 139-149 combattenti, ma il vero premio è l’Imperatore di Vangoria: la carta #140 (o #150 in UK), irraggiungibile nei pacchetti normali. Per ottenerla, devi raccogliere tutti e otto i tesori speciali e inviarli a Merlin — un traguardo che trasforma il collezionista in vincitore.
Battle Cards non è solo un gioco: è una caccia al tesoro con le carte, dove ogni sfregio nasconde una storia, ogni vittoria apre una porta e ogni carta ha un segreto da svelare. E se ti capita di trovare l’Imperatore? Allora hai davvero vinto qualcosa di più di una partita.
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